A Archimede B bullone C cacciavite D dado E elicoidale F filetto G giunzione H Henry Maudslay I innesti J Jesse Ramsden K L lampadina M madrevite N O P (vite) prigioniera Q R raccordo S stringere T tornio U V vite W Wilkinson (David) X Y Z zinco
-La vite di Archimede è attribuita ad Archimede
sulla base delle testimonianze di Diodoro
Siculo
e di Ateneo.
Essa potrebbe essere molto anteriore ad Archimede in quanto
utilizzata per irrigare i giardini
pensili di Babilonia.
Archimede, ad Alessandria d'Egitto avrebbe così importato in
Italia lo strumento già conosciuto in area medio-orientale. È
tuttora usata, principalmente per sollevare acqua
per l'irrigazione, ma anche per sollevare il grano
e confinarlo nei silos.
È anche usata in Olanda
per il continuo drenaggio di acqua accoppiata a motori che ne
permettono il funzionamento.
-Durante il Medioevo il sistema vite-madrevite
costituisce un elemento base della balestra per lanciare dardi. In
altri casi l'uso della vite nelle macchine da guerra trovava
applicazioni fantasiose, spesso però rimaste sulla carta.
-Il tornio è una macchina utensile per
eccellenza: Besson ne descrive tre versioni, una delle quali in
grado di filettare viti di legno.
-Il tornio di Loewe è un utensile
semiautomatico per tagliare le viti.
Tornio per filettare viti
-La ditta Vittoria produce la filettatrice
omonima munita di stampi portati da due dischi uguali e attigui
spostabili l'uno rispetto all'altro mediante una doppia vite.
Principio della vite di Archimede
-Altre applicazioni della vite la troviamo anche nel cric a vite per sollevare automobili e nella morsa che, basandosi sull'avvitamento del dispositivo è in grado di serrare oggetti.
Cric per automobile
Pressa da tavolo
- Nel 1795 Senot propone la “machine à
tailler les vis”, simile a quella di Leonardo.
-Una macchina semplice, ma di uso comune nella vita di tutti i giorni è il cavatappi.