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venerdì 8 giugno 2012

Una sintesi


AVVITARE: azione associata alla macchina semplice (la vite) in grado di convertire il moto circolare in moto rettilineo.Tale principio è stato applicato a strutture di sollevamento di acqua o altri materiali (la vite di Archimede), a macchine perforatrici (tra cui anche il semplice cavatappi), ma basti pensare a viti e bulloni per saldare e unire vari pezzi di macchine o oggetti di vita quotidiana (si possono avvitare un barattolo, una lampadina, una penna, un raccordo idraulico, un rubinetto, un isolatore ecc.)






sabato 5 maggio 2012

Nei luoghi

-Al Museo Galileo, dove si studiano i principi del funzionamento delle viti.

-Museo dei cavatappi, Cuneo

Museo dei cavatappi

Moderne viti di Archimede, sostituite ai mulini a vento impiegati per drenare a Kinderdijk in Olanda.
Museum Boymans-van Beuningen, Rotterdam


 Coclee (viti di Archimede) sul depuratore di Villa Literno-Foce Regi Lagni. 
Oldeburg Claes - Screwarch Bridge (State II)

In Italia: Centraline con vite di Archimede


















martedì 1 maggio 2012

Intorno alle macchine


-La vite di Archimede è attribuita ad Archimede sulla base delle testimonianze di Diodoro Siculo e di Ateneo. Essa potrebbe essere molto anteriore ad Archimede in quanto utilizzata per irrigare i giardini pensili di Babilonia. Archimede, ad Alessandria d'Egitto avrebbe così importato in Italia lo strumento già conosciuto in area medio-orientale. È tuttora usata, principalmente per sollevare acqua per l'irrigazione, ma anche per sollevare il grano e confinarlo nei silos. È anche usata in Olanda per il continuo drenaggio di acqua accoppiata a motori che ne permettono il funzionamento.


-Durante il Medioevo il sistema vite-madrevite costituisce un elemento base della balestra per lanciare dardi. In altri casi l'uso della vite nelle macchine da guerra trovava applicazioni fantasiose, spesso però rimaste sulla carta.

-Il sistema vite-madrevite viene utilizzato nella macchina per intagliare le lime di Leonardo da Vinci.

-Il tornio è una macchina utensile per eccellenza: Besson ne descrive tre versioni, una delle quali in grado di filettare viti di legno.

-Il tornio di Loewe è un utensile semiautomatico per tagliare le viti.

Tornio per filettare viti
-La ditta Vittoria produce la filettatrice omonima munita di stampi portati da due dischi uguali e attigui spostabili l'uno rispetto all'altro mediante una doppia vite.

                                                   Principio della vite di Archimede

-Altre applicazioni della vite la troviamo anche nel cric a vite per sollevare automobili e nella morsa che, basandosi sull'avvitamento del dispositivo è in grado di serrare oggetti.

Cric per automobile

Pressa da tavolo


- Nel 1795 Senot propone la “machine à tailler les vis”, simile a quella di Leonardo. 


-Una macchina semplice, ma di uso comune nella vita di tutti i giorni è il cavatappi.




martedì 10 aprile 2012

Iconografia

Nell'arte primitiva


Nell'arte antica
- Il motivo rotatorio tipico dell'avvitare lo possiamo trovare nelle volute (dal latino "volvere") dell'ordine ionico, nell'arte dell'antica Grecia.







Nell'arte medievale e rinascimentale

Nell'arte dal Barocco al Settecento
-Nel palazzo Barberini lo scalone ideato da Borromini si avvita fino al terzo piano: si tratta di una scala elicoidale con struttura a colonne binate.
Scalone nel palazzo Barberini

Nell'arte dell'Ottocento
- Ritroviamo l'uso delle viti nell'Art Nouveau quando, all'inizio del secolo XIX, la massificazione industriale provoca un cambiamento radicale nell'arte: gli oggetti (quali sedie o scrivanie) o i pezzi da arredamento, come ad esempio le ringhiere, sono costituiti da pezzi prodotti in serie e che vengono poi assemblati a freddo con viti e bulloni, senza l'uso di saldature.

Ringhiera della scala principale dell'Hotel Solvay

Nell'arte del Novecento
- Le forme spiraleggianti si possono ricollegare alla struttura del Guggenheim Museum, dell'architetto Frank Loyd Wright. L'interno ricorda una conchiglia: un unico piano a spirale si ritorce su se stesso, suggerendo un percorso infinito.


- Un'opera d'arte moderna è Screwarch (1983), una vite arcuata che sembra essere stata tirata via da un supporto di dimensioni titaniche.
























- Una moderna applicazione delle viti nell'arte è quella di Andrew Myers, il quale utilizza questo piccolo attrezzo per realizzare i suoi ritratti.


- Anche aprire tappi a vite,che nell'ambito enologico spesso sostituiscono ormai i più tradizionali tappi in sughero, è diventata una vera e propria arte.






















Screwarch
Guggenheim Museum



Nella pubblicità
-Le pubblicità legate a viti, bulloni, dadi e oggetti vari da avvitare sono le più svariate...

-Come non ricordare poi la pubblicità di uno dei giochi più popolari nel secolo scorso: il meccano? Questo set per costruzioni è costituito da piccoli pezzi da assemblare tramite viti, bulloni e giunzioni tipiche della meccanica.






-L'ENEL utilizza l'immagine di una lampadina da avvitare per pubblicizzare la propria impresa, facendo riferimento quindi all'energia elettrica.


-Le pubblicità di cavatappi




Nei francobolli
-Anche nei francobolli possiamo trovare rappresentazioni legate all'avvitare: ad esempio troviamo l'immagine di Archimede e della sua vite senza fine






La vite di Archimede segna l'inizio dello sviluppo dell'elica nave: dal 1812 Ressel costruisce un'elica di lavoro e nel 1839 Smith sviluppa una vite installata sul piroscafo Archimede.